Questi
cinque termini appena utilizzati sono alcuni degli aspetti che caratterizzano
la festa di São João.
La
tradizione di festeggiare San Giovanni nasce fin dall’arrivo dei portoghesi nel
sud-America nei primi dell’ Ottocento.
È anche
chiamata “festa junina” perché cade nel mese di giugno, ma inizialmente il suo
nome originario era “festa Joanina”, perché in onore di São João.
Con il
termine “festa junina” si raggruppano tutte quelle celebrazioni che si svolgono
in Paesi storicamente legati con la festa pagana del solstizio d’estate o
d’inverno (in base alla collocazione geografica dello stato) che cadeva proprio
il 24 giugno secondo il calendario Giuliano.
Oltre a São
João, altre celebrazioni presenti sempre nel mese di giugno che sono abbastanza
sentite sono Sant’Antonio e Santi Pietro e Paolo.
Nella notte
tra il 23 e il 24 giugno si è mantenuta la tradizione di accendere dei “fuochi”:
le “fogueiras”.
Anche questa
usanza inizialmente era un simbolo pagano per festeggiare il solstizio
d’estate, ma con il tempo il cristianesimo ha cercato di mutare il significato
di questi fuochi.
Per
annunciare l’imminente nascita di Giovanni e quindi richiedere l’aiuto della
Vergine, Elisabetta avrebbe acceso un fuoco sopra un monte per avvisare la
cugina.
Sabato sera,
uscendo da casa per vedere alcuni festeggiamenti, gran parte delle strade di
Pesqueira era piena di fogueiras collocate di fronte la porta di casa.
È stato un
bel vedere, tutte queste viuzze illuminate a giorno solo dai fuochi.
| Per il fuoco forse questa parte di Pesqueira non era per te Daniele... |
Parte della
serata l’abbiamo trascorsa con don Meo e, passando per le case, ci ha confidato
che in realtà quest’anno le fogueiras presenti erano decisamente meno rispetto a
quattro/cinque anni fa.
Già così per
me è stato un bel paesaggio, chissà con un quantità maggiore di fuochi
Pesqueira come apparirebbe!!
Ed anche i
fuochi d’artificio che tutt’oggi si utilizzano durante i giorni che precedono
la notte del 24 sono un richiamo al santo affinché si svegli dall’alto del
cielo.
Le lanterne,
balões, invece che vengono bruciate e fatte volare in alto sono il segno che i
festeggiamenti per São João stanno per cominciare.
Di lanterne,
oltre a queste ultime appena descritte, ce ne sono altre che si
utilizzano per addobbare le strade e i negozi a partire già da inizio giugno.
Sono di
diverse dimensioni e molto colorate.
E anche in
casa nostra non sono mancate le opportune decorazioni...
In questi
giorni inoltre abbiamo assistito anche alla danza tipica nei giorni di São
João: la quadrilha.
È un ballo
nato in Olanda ma che ha avuto la sua massima diffusione in Francia dalla quale
si è diffusa in gran parte d’Europa; inizialmente era un danza nata per i
saloni aristocratici, ma poi si è divulgata con alcune varianti tra la
popolazione rurale.
Grazie alla
dominazione portoghese, il Brasile è uno dei Paesi in cui questo ballo è
maggiormente diffuso, giunto oltreoceano agli inizi del XIX secolo.
È un ballo
molto movimentato, direi quasi schizofrenico e per tutta la sua durata non
c’è un momento di pausa.
A me è
piaciuto molto, sia per le musiche che per le coreografie create.
Link: Canzone di São João
Si suonano
sanfona (fisarmonica), triângulo e zabumba (tamburo) e secondo me è evidente il
legame con la vita campagnola anche per le musiche che si suonano.
Invece una
rappresentazione che non mi ha entusiasmato molto è stato il “casamento matuto”
(matrimonio grossolano, casareccio).
Si riproduce
il matrimonio tra una donna e un uomo “costretto” dal suocero a prendersi la
propria figlia perché rimasta gravida.
Il futuro
marito cerca di fuggire ma viene rintracciato dalla polizia e costretto a
sposarsi religiosamente e civilmente.
Così è per
farla breve; in mezzo ci sono imprevisti, scherzi e scene comiche da parte
soprattutto della famiglia dello sposo.
| Il prete dichiara i due "innamorati" marito e moglie |
La
quadriglia non è altro che il proseguo del casamento matuto: gli invitati si ritrovano per festeggiare gli sposi e cominciano a ballare.
Non a caso
tra i vari personaggi che si possono vedere durante una quadrilha non mancano
mai due vestiti a nozze, che sono il centro del ballo stesso.
Prima di
questo casamento abbiamo assistito ad un raduno di cavalli, simile ad una
vaquejada.
In realtà
quest’ultima è uno sport in cui due cowboy si sfidano cercando di prendere al
volo, con un cappio fatto con una corda, un toro.
Per molti la
festa di São João dopo il carnevale è la festa più importante e bella.
A me è molto
piaciuta e sono contento di averla passata qui a Pesqueira.
Vedendo
qualche rappresentazione e quadrilha eseguita dai bambini abbiamo provato un
po’ di invidia per la loro capacità, malgrado la giovane età, di sapersi muovere
in modo assolutamente naturale e per noi impensabile.
È vero che è
nel sangue dei brasiliani il movimento del corpo e il ballo; fin dai 3 anni ai
bimbi, anche a scuola, viene insegnato a danzare e ciò credo che al di là di
tutto influisca notevolmente nello sviluppo della loro scioltezza e
naturalezza.
È bello
veder danzare così tanti ragazzi e bambini e credo che il ballo della quadrilha
sia una delle tante caratteristiche di questo Brasile che mi porterò dietro per
un po’ di tempo...
Thank you for nice photos :)
RispondiEliminaAccordions are cool! :)
Cheers,
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You're welcome!
Eliminathey're really cool ;)