sabato 5 maggio 2012

Pioggia!!

Ieri per qualche ora della notte e per la quasi totalità della mattinata ha finalmente piovuto.
Sembra stupido come discorso e anche io finché non ho visto con i miei occhi e sentito dalle labbra di don Meo i problemi che la siccità sta provocando non riuscivo molto a rendermi conto di quello che stava succedendo.
Qui siamo in territorio arido e la siccità è frequente, ma come quest’anno dicono che non capitava da circa 50 anni!
Forse non si riesce a capire fino in fondo cosa vuol dire non avere acqua per terreni e animali, ma le difficoltà sono reali e non di poco conto.
Il periodo delle piogge in verità sarebbe appena finito, ma non è mai iniziato.
Noi siamo arrivati il 24 febbraio e da allora ha piovuto tre o quattro giorni contando questa ultima volta.
Fino a tutto aprile ci sarebbe dovuta essere pioggia ma non si è fatta purtroppo vedere...
Le comunità rurali vivono di agricoltura e allevamento e senza acqua non si va molto in avanti.
Le temperature sono state costantemente sopra i 30° tutti i giorni e questo ha peggiorato ulteriormente le cose.
C’è un concetto che don Meo spiega sempre e che in questi giorni particolarmente sta utilizzando: dai tempi della formazione del sud America in Brasile c’è la siccità, per cui è un qualcosa che non si estinguerà né si può prevedere.
Accade e basta.
Quello che invece occorre fare per assicurare la sopravvivenza di bestie e esseri umani è la convivenza con la siccità.
Si stanno sviluppando sistemi di irrigazione, di coltivazione, di utilizzo dell’acqua sempre più efficienti e convenienti.
C’è bisogno solo di alcune virtù: avere la pazienza e la forza di volontà di utilizzare più in larga scala questi sistemi innovativi per assicurare a tutti una vita dignitosa, non una sopravvivenza stentata.
Ciò non significa che le difficoltà non si incontreranno e che la siccità è una benedizione, questo no.



Ma visto che l’esperienza ci fa capire che da questo male non ci si salva, tanto vale cercare di lottare con le forze di cui si dispone, e che di anno in anno vanno sempre più a migliorare e a diffondersi.




Caso ha voluto che uno di questi giorni in cui qui a Pesqueira ha piovuto sono dovuto andare alla feira.
E se avete in mente com’è strutturato il mercato, potete immaginare che cosa ha significato camminare là in mezzo con le buste piene di frutta e verdura...
Da tutte le parti pozzanghere, acqua che cadeva dai teloni messi a copertura dei banconi e donne che vuotavano in mezzo alla strada (non curandosi del fatto se passasse o meno qualcuno, questo è ovvio!) i secchi pieni di pioggia.
Ad un certo punto ho smesso anche di arrabbiarmi perché ho capito che era inutile, la feira è così e stressarsi non vale la pena...

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