Ieri per
qualche ora della notte e per la quasi totalità della mattinata ha finalmente
piovuto.
Sembra
stupido come discorso e anche io finché non ho visto con i miei occhi e sentito
dalle labbra di don Meo i problemi che la siccità sta provocando non riuscivo
molto a rendermi conto di quello che stava succedendo.
Forse non si
riesce a capire fino in fondo cosa vuol dire non avere acqua per terreni e animali, ma le difficoltà sono reali e non di poco conto.
Il periodo
delle piogge in verità sarebbe appena finito, ma non è mai iniziato.
Noi siamo
arrivati il 24 febbraio e da allora ha piovuto tre o quattro giorni contando
questa ultima volta.
Fino a tutto
aprile ci sarebbe dovuta essere pioggia ma non si è fatta purtroppo vedere...
Le comunità
rurali vivono di agricoltura e allevamento e senza acqua non si va molto in
avanti.
Le
temperature sono state costantemente sopra i 30° tutti i giorni e questo ha
peggiorato ulteriormente le cose.
Accade e
basta.
Quello che
invece occorre fare per assicurare la sopravvivenza di bestie e esseri umani è
la convivenza con la siccità.
Si stanno sviluppando sistemi di irrigazione, di coltivazione, di utilizzo
dell’acqua sempre più efficienti e convenienti.
C’è bisogno
solo di alcune virtù: avere la pazienza e la forza di volontà di utilizzare più
in larga scala questi sistemi innovativi per assicurare a tutti una vita
dignitosa, non una sopravvivenza stentata.
Ciò non
significa che le difficoltà non si incontreranno e che la siccità è una
benedizione, questo no.
Ma visto che
l’esperienza ci fa capire che da questo male non ci si salva, tanto vale
cercare di lottare con le forze di cui si dispone, e che di anno in anno vanno
sempre più a migliorare e a diffondersi.
Caso ha voluto che uno di questi giorni in cui qui a Pesqueira ha piovuto sono dovuto andare
alla feira.
E se avete
in mente com’è strutturato il mercato, potete immaginare che cosa ha significato camminare là in mezzo con le buste piene di frutta e verdura...
Da tutte le
parti pozzanghere, acqua che cadeva dai teloni messi a copertura dei banconi e
donne che vuotavano in mezzo alla strada (non curandosi del fatto se passasse
o meno qualcuno, questo è ovvio!) i secchi pieni di pioggia.
Ad un certo
punto ho smesso anche di arrabbiarmi perché ho capito che era inutile, la feira
è così e stressarsi non vale la pena...
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