Domenica scorsa è stato finalmente eletto il nuovo prefeito (sindaco): a
sbaragliare gli avversari doppiando addirittura il secondo arrivato è stato il
candidato numero 40, Evandro Chacon Daniele.
A malincuore e contro forse ogni aspettativa la sindaco uscente, unica
donna tra i tre a candidarsi a prefeito, si è piazzata al terzo ed ultimo
posto, a circa 1000 voti da Eudes, numero 44.
Qui in Brasile infatti la votazione avviene telematicamente, attraverso
una macchina nella quale bisogna solamente inserire il numero del candidato
prescelto.
Si è conclusa finalmente una
campagna fatta di corruzione, tentativi di compravendita di voti in cambio di
prestazioni, soldi, sacchi di cemento (sì, sembra strano ma è stato anche
donato materiale edile alle comunità più bisognose) e urla, schiamazzi e carros
de som (macchine che sono adibite al solo trasporto di immense casse) che
emettono rumori assordanti durante tutto l’arco della giornata.
"Carriada" (manifestazione con macchine e moto)
per il candidato n°40 vista da casa nostra
A volte perdere fa male, e fa nascere dentro di sé un sentimento di
rabbia e frustrazione che fa compiere gesti inconsulti.
È quello che sta capitando a Cleide, ormai ex-prefeita, che per vendetta
(ma ci sono molti che credono che stia agendo guidata da qualcuno seduto più in
alto di lei) sta tagliando il personale da tutti gli impieghi pubblici: scuola
al primo posto, sicurezza, nettezza urbana, per arrivare persino alle
iniziative da lei stessa promosse, come la academia (palestra) in piazza aperta
a tutti, anch’essa adesso priva degli insegnanti necessari per seguire gli
esercizi ginnici.
Davvero una bella politica: “ti avevo detto che dovevi aiutarmi a farmi
vincere: adesso ho perso e te la faccio pagare!”.
Peccato che come al solito a farne le spese sono le ultime classi
sociali che non hanno colpa e che si vedono costrette a vivere in condizioni
ancora peggiori di prima.
Bisognerebbe aprire gli occhi e capire che il Paese che abbiamo di
fronte si dichiara 5° potenza mondiale, davanti al Regno Unito; ma ovviamente
questi aspetti così poco importanti non sono minimamente contemplati a livello
internazionale.
È tutto rose e fiori...
Carriada per il n°10
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