sabato 20 ottobre 2012

Nossa Senhora Aparecida

La giornata di chiusura della semana da criança si è svolta giovedì e non venerdì, perché il 12 ottobre in Brasile è festa nazionale: si festeggia Nossa Senhora Aparecida (Apparizione di Nostra Signora), patrona della nazione.
Nella seconda metà dell'ottobre del 1717, tre pescatori, Filipe Pedroso, Daniele Garcia e João Alves, nel lanciare la loro rete nelle acque del fiume Rio Paraìba (nell'attuale Stato di Paraìba), pescarono l’immagine della Concezione di Nostra Signora, una statua di colore nero mancante però della testa.
Gettarono nuovamente le reti nel tentativo di trovare il capo e al primo lancio vi riuscirono.
Filipe Pedroso prese con sè la statuetta, di dimensioni molto piccole, conservandola con sè fino al 1732, quando la lasciò al figlio.
Quest’ultimo costruì una piccola cappella nella quale l’immagine sacra rimase esposta fino al 1743; tutti i sabati la comunità rurale si riuniva di fronte la statuetta per recitare il S.Rosario.
Con i mesi si sono verificati sempre più miracoli e la popolazione ha dato all’immagine il nome di Nostra Signora Apparsa.
Nel tempo sono sorte sempre più cappelle in onore della Vergine fino a giungere nel 1908 quando Pio X elevò a Basilica Minore la chiesa destinata a ricevere la statua.
Nel 1930 papa Pio XI dichiarò Nossa Senhora Aparecida patrona del Brasile al fine di “promuovere il bene spirituale dei fedeli e aumentare sempre più la devozione verso l’Immacolata Madre di Dio”.
L’ultima basilica costruita in onore di Maria risale al 1980 ed è dedicata a Giovanni Paolo II.
La devozione nata per questa immagine sacra deriva anche dal fatto che la statua rappresenti Maria con la pelle scura, come se quest’ultima si identificasse con il popolo indigeno allora perseguitato a causa della schiavitù diffusasi in conseguenza della colonizzazione portoghese.
Tutto questo solo per dire che venerdì non siamo andati a lavoro...ma non siamo neanche rimasti con le mani in mano.
La mattina stessa alle ore 5 prima ancora dell’alba ci siam dati appuntamento di fronte la chiesa di Vila Napolis (un quartiere di Pesqueira) per partecipare ad un pellegrinaggio fino a Cassimbao, un povoadao (paesino con poche famiglie) distante km 18 dalla nostra città.
Non siamo stati molti ad aver preso parte alla camminata, ma neanche quattro gatti come si suol dire.
Ogni x chilometri ci si fermava e si diceva una parte di messa, per giungere alla meta finale nel momento della consacrazione e della comunione.
Poco più di 5 ore di cammino, fatte su strade sterrate, salite, discese e sassi qua e là.
Decisamente stancante ma contenti di aver fatto un’altra particolare esperienza.

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