È anche
riposo e un po’ di turismo!
Lo scorso fine
settimana siamo stati a Recife, la capitale del Pernambuco, ed Olinda, una
cittadina là vicino, cogliendo la fortuna di avere alcune persone brasiliane
che Elisa aveva conosciuto gli anni passati.
Beh non
possiamo andare in Brasile senza vedere qualche spiaggia!!
Da Pesqueira abbiamo preso un pulllman (per i comfort che aveva e per la comodità con cui ho viaggiato penso di poterlo considerare il migliore con cui abbia mai viaggiato...) che ha impiegato circa 3 ore di viaggio.
Da Pesqueira abbiamo preso un pulllman (per i comfort che aveva e per la comodità con cui ho viaggiato penso di poterlo considerare il migliore con cui abbia mai viaggiato...) che ha impiegato circa 3 ore di viaggio.
Siamo
arrivati il venerdì sera, non molto tardi ma abbastanza stanchi, affamati e
carichi di valigie per poter girare un po’ la città.
Per non
parlare del clima, caldo e con un tasso di umidità molto alto; quando si esce da un locale con l’aria condizionata si viene avvolti da una cappa di
calore che soffoca, e senza fare grandi sforzi si comincia a grondare sudore.
In effetti
Recife sta sul mare, quindi non è neanche troppo strano questo tempo, ma forse
abituati già alle temperature secche di Pesqueira (in cui la sera si sta una
meraviglia, con i suoi 20° e quel vento stupendo!) sentire quest’afa ci
ha un po’ spiazzatti....
L’inizio lo
possiamo considerare sicuramente il giorno dopo, in cui siamo andati nella
spiaggia di Bom Viagem di Recife.
| Copia, in piccolo, del monumento che si trova a Lisbona |
Non so bene
come descrivere quello che ho provato, ma ho pensato: “cavolo! sto in spiaggia
qui in Brasile, in cui tutti desiderano andare, chi lo avrebbe mai detto!!”
Si vedeva
immediatamente sia che eravamo nella capitale dello Stato sia che non erano le
spiagge italiane: immensi palazzoni, altissimi e distanti qualche decina di
metri dal mare.
Appena si mette piede sulla sabbia, ad accogliere i bagnati ci sono due cartelli scritti in portoghese e in inglese, un po’ inquietanti: “Attenzione! Pericolo di squali”, con una meravigliosa immagine di uno squalo...
Appena si mette piede sulla sabbia, ad accogliere i bagnati ci sono due cartelli scritti in portoghese e in inglese, un po’ inquietanti: “Attenzione! Pericolo di squali”, con una meravigliosa immagine di uno squalo...
In 10 anni
ci sono stati 63 attacchi mortali di questi animali, ma basta non andare molto
a largo e non succede nulla.
La sabbia è chiara, come quella siciliana (in base ai discorsi che si fanno dico che sono siciliano o romano, e nel caso di paesaggi naturali mi conviene la prima opzione...), forse un po’ più grossa.
La sabbia è chiara, come quella siciliana (in base ai discorsi che si fanno dico che sono siciliano o romano, e nel caso di paesaggi naturali mi conviene la prima opzione...), forse un po’ più grossa.
| Aquiloni |
In acqua non c’era quasi nessuno, e questo ci ha un po’ meravigliato, ma poi chiedendo abbiamo scoperto che per gli squali si ha veramente molta paura, forse un po’ esagerata, perché ci siamo fatti il bagno ad una decina di metri dalla riva e con l'acqua che arriva a metà stomaco è evidente che non si corrono pericoli.
Problemi
loro, noi non ce ne siamo posti più di tanto...
Vedendo la
spiaggia all’orizzonte sembrava di essere approdati in Florida, con il tipico
paesaggio di grattacieli che danno sul mare; ed è stata una visuale stupenda!
| Noci di cocco |
Il
pomeriggio abbiamo fatto un giro ad Olinda, tra mercatini e bancarelle (a
quanto pare non ancora di cinesi, forse la distanza fa sì che ci sia qualche
altro anno di salvaguardia dal loro arrivo), con gente che passeggiava e che
trascorreva la serata in giro.
| Recife vista da Olinda |
I giovani
nei fine settimana quasi sempre si incontrano in qualche festa organizzata a
casa di qualcuno.
Di locali ne
abbiamo visti un po’, ma non è molto diffusa la discoteca.
Sono tanti
invece i bar che hanno gruppi che suonano dal vivo, con la caratteristica che
se vuoi bere qualcosa là, oltre la consumazione devi pagare una percentuale per
il fatto che c'è la musica: questo da un lato può scoraggiare le famiglie a
prendersi qualcosa in questi bar o dall’altro lato può incentivare i gruppi di
giovani musicisti che provano a guadagnarsi qualcosa suonando durante i fini
settimana.
La domenica
invece l’abbiamo trascorsa a Recife, per evitare di spostarci per poter
prendere l’autobus di ritorno per Pesqueira.
Siamo andati nel Palazzo del Governo, visitato con un altro gruppo e con una guida gentile e disposta a risolvere ogni nostro dubbio.
Siamo andati nel Palazzo del Governo, visitato con un altro gruppo e con una guida gentile e disposta a risolvere ogni nostro dubbio.
| Nascita dello Stato del Pernambuco |
| Antico "sputatoio", in cui i nobili vi sputavano dopo aver fumato |
| Dipinto che raffigura le lotte popolari |
| Ad ogni piano vi sono le antiche celle.... |
| ...adesso adibite alla fiera |
| Quando c'è il verde, le frecce vanno in avanti finché non cominciano a sparire una ad una ad ogni secondo per avvertire chi sta alla guida che sta scattando l'arancione |
| Lo stesso per i pedoni, che invece hanno proprio il conteggio dei secondi mancanti al rosso |
| Statua del cantante Chico Science |
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