È una tra le più grandi, ha circa 11 anni ed è ormai da anni che sta
frequentando questa creche.
È da qualche settimana che ci stiamo chiedendo che cosa le è successo, perché
sembra un’altra persona.
Con lei mi sono trovato tante volte in conflitto e devo dire che non è
assolutamente bello: da parte sua c’è molta agitazione e nervosismo e dalla mia
invece intolleranza e a volte rabbia per i suoi atteggiamenti.
Proprio giovedì mi sono trovato a doverla fronteggiare su due questioni
diverse, la prima forzatamente risolta da un’educatrice, la seconda, credo, ancora aperta...
Luiz, un bambino di circa 5 anni, deve andare nella sua aula poiché
l’educatrice lo sta chiamando, e lui non vuole obbedire.
Daniele lo intercetta e come se niente fosse lo
prende con forza per le braccia cercando di “accompagnarlo” in aula.
Lui ovviamente si dimena e a questo punto Daniele gli afferra le gambe e
lo strascina per il suolo, urlandogli contro.
Il pavimento interno delle sale dell’ASEVI è liscio, senza grosse
spaccature, ma il terreno esterno è irregolare e pieno di solchi, simile ai
nostri sanpietrini; per cui Luiz si è ritrovato in men che non si dica sdraiato
per terra con una folle che sbraitava e che lo trascinava tra le
pietre.
Alla fine arriva suor Cristina che prende prima Luiz e dopo 15 minuti
circa convoca in segretaria anche Daniele.
Qualche settimana fa un altro episodio simile: ha cominciato ad inveire
contro alcuni bambini che a suo parere dovevano giocare secondo le regole che
lei stabiliva.
È stata ripresa, oltre che da me, dalla sorella maggiore che viene
all’ASEVI come aiuto educatrice, di 15 anni circa; e al suo rimprovero Daniele
si è scagliata sul suo volto graffiandola su più punti.
Adesso la paura più grande che ho è come sarà il mio futuro rapporto con
Daniele.
Sto percependo che sta esplodendo uno scontro tra noi due e che la più
piccola stupidaggine sarà motivo di discussione.
Sono un po’ preoccupato per ciò che potrà avvenire, ma da parte mia non
c’è l’intenzione di farle passare eventuali comportamenti errati solo per la
paura di non entrare in conflitto con lei.
Non ci sono dubbi sul fatto che mi dispiaccia per la situazione che si
sta creando ma al contempo sono molto infastidito dall’atteggiamento che ha
soprattutto nei confronti dei bambini più piccoli, di 4/5 anni, con i quali si
comporta come neanche una madre si deve permettere.
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