I bambini sono parecchio strani e mi rendo conto che più credo di
capirli e più loro stravolgono le mie aspettative.
Invece nulla di tutto ciò, anzi.
Sto osservando il suo comportamento sia nei miei che nei confronti degli
altri bambini, e se con questi ultimi non mi sembra proprio che sia mutato qualcosa,
con me si sta approcciando in maniera decisamente diversa.
Uno o due giorni dopo il nostro confronto, Daniele mi ha regalato un
disegno con la frase: “la vera fiducia non si compra ma si conquista“.
Devo dire che sono rimasto un po’ spiazzato, non tanto per il disegno
(ogni giorno ne riceviamo a decine da tutti i bambini) quanto per il messaggio
scritto.
Non so cosa pensare, se ha capito l’errore che ha commesso e ha
riconosciuto la mia volontà nell’aiutarla, o se solo non porta rancore e si è
gettata tutto dietro le spalle, o chissà quale altro astruso motivo...
Fatto sta che adesso mi viene vicino, ha slanci di affetto senza alcuna
comprensibile ragione, ascolta addirittura quando ho da dirle qualcosa.
Giochiamo insieme tutti i pomeriggi e credo che questo suo atteggiamento
è anche per chiamare un po’ di attenzione.
Non mi immaginavo un cambiamento del genere ma ne sono felice, quanto
meno perché si riesce a costruire qualcosa che va al di là dei continui litigi
e riprese da parte mia.
Non so se si tratta di fortuna o dei frutti che piano piano stanno
uscendo fuori dopo mesi di conoscenza, ma resta il fatto che il mondo dei
bambini mi è sempre più lontano da capire...
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