E come da noi, ogni venerdì di Quaresima alle 19 si partecipa alla Via Sacra, con qualche differenza.
Si parte da questa chiesa, poco lontano da dove abitiamo, ma comunque raggiunta in macchina per una maggiore sicurezza (si deve attraversare per un tratto la BR che non è per niente illuminata e dalle 17.50 in poi il sole non c'è più).
Ogni volta ci viene a prendere suor Cristina, che è colei che organizza i canti e il percorso che si deve fare.
Eh sì, il percorso...
Perché le varie stazioni non si dicono in chiesa ma si va di casa in casa, soprattutto in quelle abitate da persone anziane, malate o più povere.
Ogni venerdì si cambia tragitto e si cerca di accontentare un po’ tutti, perché per loro è un privilegio poter accogliere una "stazione" nella propria abitazione.
Con questo “passeggiare”
per le vie dei vari quartieri, si crea un rapporto di familiarità e comunità
che secondo me è migliore e più forte di quello che si creerebbe se la stessa Via Sacra si dicesse in
chiesa.
Anche se non si è in
molti a prendere parte a questo rito, quando si passa di fronte alle abitazioni
tante persone escono e partecipano anche ad una sola stazione, con rispetto e
riguardo nei confronti di chi è presente.
La Via Sacra si
conclude con la S.Messa che viene detta all’aperto, di fronte alla casa che ha
ospitato l’ultima stazione, e con un invito conclusivo da parte della padrona di casa ad
entrare per poter bere e mangiare qualcosa.
MESSA FINALE
Non è certo una cena,
ma è un gesto di cortesia che crea ulteriormente un senso di appartenenza alla
stessa famiglia.
In uno di questi
inviti, la settimana scorsa la dona (cioè signora) di casa ci ha offerto una
bevanda con mais, latte e cannella.
Molti potrebbero
domandarsi: “e quindi??”, ma sto dicendo questo per i “siciliani”: il sapore
era identico alla cuccìa, solo che anziché il grano c’era il mais.
Ci è stato servito
caldo ed era veramente buono.
Proveremo questa ricetta, certo non abbiamo il
latte di mandorla ma vi assicuro che è ugualmente buono...| Uno di questi inviti conclusivi |
La "cuccia" sarebbe quello che fa Gianna ?
RispondiEliminaa presto. Marco
in realtà è da un po' che non la fa, e non so se è la stessa che intendi tu...
Eliminaè con i chicchi di grano quando sono maturi e si mangiano nel latte di mandorla.
è più una bevanda che un pasto...
Si, allora. E proprio quella che intendevo. Belle le foto dei "cieli". Di questo passo diventi anche un astronomo....
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