venerdì 6 aprile 2012

Nova Gerusalem

Domenica sarà Pasqua, e anche qui durante la Settimana Santa si svolgono i normali riti religiosi che abbiamo anche noi.
Ieri si è celebrata la Messa in Coena Domini con la lavanda dei piedi; oggi abbiamo recitato la Via Sacra da un convento vicino casa nostra fino al Cruzeiro da Senhora das graças, con partenza alle 5 del mattino, mentre nel pomeriggio abbiamo assistito all'Esaltazione della Croce con una processione a seguire; e domani notte ci sarà la celebrazione della Pasqua.












Stanotte in cammino verso
il Cruzeiro....





La processione di oggi
pomeriggio
Un evento che si ripete ogni anno da ormai 45 in concomitanza con questa settimana è la rappresentazione a Nova Gerusalem della “Paixao de Cristo”.
Nova Gerusalem è una città a circa due ore di macchina da Pesqueira in cui nel 1967 si è iniziata a rappresentare con uno spettacolo a cielo aperto gli ultimi anni di vita di Gesù con particolare attenzione agli ultimi giorni della Sua esistenza terrena.
Lunedì scorso su forte consiglio di don Meo siamo andati a vedere questa rappresentazione, accompagnati da Aldo (CEDAPP) che ha colto l’occasione per vedersi questo spettacolo, anche per lui una novità.
Prima di giungere a Nova Gerusalem, abbiamo trascorso il primo pomeriggio a Caruaru, in cui ci siamo fermati per comprare i biglietti e dove abbiamo girato la "feira" che era stata allestita.
Questa "feira" è in sostanza un mega mercato all'aperto in cui vi sono bancarelle di tutti i tipi, con persone che vendono cibo, vestiario, ricordini, oggetti di artigianato...








Da don Meo è stata definita la feira dei “poveri”, in contrapposizione a quella che c’è all’interno di Nova Gerusalem subito prima di entrare nella sceneggiatura della rappresentazione della passione, chiamata invece feira dei "ricchi".
Questo perché il biglietto per vedere lo spettacolo è a partire da R$ 50 (cioè € 22 circa), e non è da tutti possedere questa cifra; gli opposti aggettivi che don Meo ha dato alle feiras sono frutto del pubblico a cui i due mercati sono rivolti. 

Arrivati a Nova Gerusalem, la prima sensazione che ho avuto è stata quella di trovarmi in un luogo immenso: a parte le varie scenografie per lo spettacolo, che si sviluppano per varie centinaia di metri, intorno non c'è assolutamente nulla.

Le ricostruzioni degli ambienti sono a dir poco perfette e sembra di essere veramente in Palestina; ormai questo spettacolo è frutto di molti anni di lavoro per cui c’è una cura anche dei minimi particolari.

Lo spettacolo è cominciato alle 18 di sera, quando ormai il sole ci aveva lasciato, per concludersi intorno alle 21.
A occhio e croce eravamo più di 3.000 persone ma il fatto che mi ha sorpreso positivamente è che malgrado questi grandi numeri, per tutte le scene delle spettacolo non siamo mai stati in una posizione scomoda; siamo riusciti sempre a vedere perfettamente e a volte ci siamo ritrovati a qualche metro dal palco.
Questo spettacolo attrae migliaia di persone anche per il fatto che a recitare i ruoli principali vengono invitati attori famosi, per cui con l’occasione si riesce anche a vedere, se si è fortunati, il proprio idolo del cinema...
Con il tempo ci è andata veramente bene, c’era un fresco stupendo e neanche troppo vento, e abbiamo beccato il giorno giusto perché dall’indomani ha cominciato a piovere per due giorni consecutivi...
Aldo si è rivelato una bella persona, si è messo subito a disposizione per accompagnarci ed è inoltre molto umile.
Con questa occasione lo abbiamo conosciuto un po' di più e con noi si è comportato veramente da amico più grande...






















 

È stata una bella gita, stancante ma ne è valsa la pena.
Che romani doc!!

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