La mattina
siamo partiti con padre Jiailson e Jarlaine alla volta di Cana Brava, un
piccolo villaggio distante una mezz’oretta da Pesqueira e immersa completamente
nella natura, in foreste vergini che non sono state ancora esplorate.
Si è
lasciata presto la strada asfaltata per entrare subito nell’ormai tragitto habituè
del Brasile, ma durante tutto il viaggio siamo stati circondati da un paesaggio
meraviglioso!
Pe. Jiailson
va spesso a visitare questa comunità di Cana Brava, e la domenica in cui ci
ha accompagnato ha tenuto una catechesi per ragazzi e madri sul sacramento
della Confermazione, con qualche altra spiegazione più generica sulla messa e
sui riti religiosi cristiani.
Durante la
sua lezione, io, Elisa, Serena e Jarlaine siamo andati in giro per il
villaggio, sfruttando il bel tempo e la possibilità di vedere una realtà diversa.
Se ad una persona viene detto che sta per conoscere una comunità di indios originari del Brasile il primo pensiero che viene in mente può essere di incontrare persone con copricapi strani, gente che va a cavallo con i fucili, capanne come nel vecchio west...
Se ad una persona viene detto che sta per conoscere una comunità di indios originari del Brasile il primo pensiero che viene in mente può essere di incontrare persone con copricapi strani, gente che va a cavallo con i fucili, capanne come nel vecchio west...
Ma questa
idea, almeno qua, deve essere abbandonata, perché le comunità di Xucuru (cioè proprio
i discendenti degli originari abitanti del Brasile) sono costituite da persone
che vestono e vivono come la maggioranza della popolazione urbana.
Ormai la civilizzazione ha coinvolto anche loro e degli Xucuru rimane solo il nome.
Ormai la civilizzazione ha coinvolto anche loro e degli Xucuru rimane solo il nome.
È vero che
ci sono più tribù chiamate "aldeias", e che ogni comunità ha il suo capo,
chiamato “kassiki”, ma le loro abitazioni e il loro vestiario sono gli stessi che vediamo qui a Pesqueira.
La loro
organizzazione è abbastanza semplice ma non per questo priva a volte di problemi
interni e scontri.
Tutte le aldeias presenti hanno ognuna un proprio kassiki; a loro volta tutti i kassiki delle aldeias fanno capo al responsabile di
tutti gli Xucuru, anch’egli chiamato kassiki.
È una
struttura sociale più orizzontale che piramidale, in cui ognuno ha il proprio
ruolo e la propria importanza.
A Cava Brava
abbiamo visitato una comunità non molto grande, con tante case semplici e con tanto
verde intorno.
La loro
economia si basa sullo sfruttamento del suolo e sull’allevamento, come d’altronde per le stesse comunità che già siamo andati a visitare con il CEDAPP.
La differenza
principale tra queste ultime comunità e quelle appartenenti agli Xucuru è che gli indios vivono in luoghi nettamente
differenti climaticamente parlando: sono zone con molta più vegetazione e con
più precipitazioni, per cui anche le coltivazioni sono in maggior numero e più varie.

Con il CEDAPP si è costruita una scuola per dare la possibilità ai bambini della comunità di avere un’istruzione quanto meno di base, ed è veramente bello percepire nei volti e negli atteggiamenti delle persone che vi abitano la gratitudine per questa possibilità che viene offerta proprio ai più piccoli.
| Jiacca |
| Anacardo |
Con il CEDAPP si è costruita una scuola per dare la possibilità ai bambini della comunità di avere un’istruzione quanto meno di base, ed è veramente bello percepire nei volti e negli atteggiamenti delle persone che vi abitano la gratitudine per questa possibilità che viene offerta proprio ai più piccoli.
Il pranzo l’abbiamo consumato in due abitazioni differenti; pe. Jiailson era stato invitato da due famiglie distinte, per cui ci siamo dovuti
sacrificare per non lasciare scontente nessuna delle due...
La prima famiglia ospitante abita a qualche metro di distanza dalla chiesa in cui pe. Jiailson ha tenuto la catechesi, mentre la seconda famiglia è a Cimbres.
Siamo arrivati
verso le 12.30 e subito dopo aver mangiato, abbiamo dialogato un po’ con il
capo famiglia, una persona veramente disponibile e accogliente.
La prima famiglia ospitante abita a qualche metro di distanza dalla chiesa in cui pe. Jiailson ha tenuto la catechesi, mentre la seconda famiglia è a Cimbres.
| La prima famiglia |
Lui è il
kassiki dell’aldeia nella quale vive, per cui siamo stati ospiti di un
personaggio abbastanza importante.
Ci ha
raccontato un po’ della storia degli Xucuru, delle lotte che ci sono state e
degli attriti che tutt’ora ci sono, di quale sia la gerarchia da rispettare.
| Il kassiki che ci ha ospitati |
Circa due
anni fa è stato ucciso il kassiki principale e da quell’attentato il rapporto
tra le varie aldeias non è dei migliori.
Il pomeriggio
l’abbiamo trascorso al Cruzeiro de Nossa Senhora Aparecida, stavolta il Santuario originario...
Anche qui
abbiamo percorso un breve tratto in macchina per arrivare alla base della
montagna sulla quale la storia vuole che sia apparsa Maria.
| Il santuario è quella macchia azzurra nella montagna |
Per giungere in cima ovviamente la tecnologia non è ancora arrivata, per cui armati di
pazienza e forza d’animo abbiamo utilizzato la scala che ci divideva dalla statua
della Vergine.

| Gli antichi gradini attraverso i quali si giunge al Santuario |
Come si può
vedere, a sx della statua, sulla nuda roccia, c’è una macchia bianca, mentre il
resto della pietra è abbastanza scuro.
Quella macchia
si dice si sia formata in conseguenza della famosa apparizione.
Dopo un po’
di riposo e qualche foto come ricordo, siamo ridiscesi per poter tornare a
casa.
La realtà degli Xucuru qui a Pesqueira e più in generale nelle zone centrali del Brasile è molto presente, ed è stato necessario il trascorrere di tanti anni prima che questi discendenti potessero essere accettati e coinvolti nella vita comunitaria, ma è molto interessante conoscere la storia che caratterizza questa parte del mondo.
La realtà degli Xucuru qui a Pesqueira e più in generale nelle zone centrali del Brasile è molto presente, ed è stato necessario il trascorrere di tanti anni prima che questi discendenti potessero essere accettati e coinvolti nella vita comunitaria, ma è molto interessante conoscere la storia che caratterizza questa parte del mondo.
La civilizzazione
ha indubbiamente portato innovazioni e benessere, congiunti però a tanti aspetti negativi, ma entrare in contatto con queste radici ancora presenti e sapere che malgrado
tutto tentano di resistere è secondo me stupendo.
Volente o
nolente se siamo arrivati al punto nel quale siamo adesso il merito è dei
nostri antenati e non dimenticare credo
sia importante e giusto nei loro confronti, come segno di rispetto e
ringraziamento per quello che hanno contribuito a costruire anche per noi, qui
ed oggi.
ciao...ho trovato molto interessante il tuo articolo in questo blog....attualmente mi trovo in brasile per una vacanza con mia moglie propio ello stato di pernambuco percbe lei e originaria di olinda ...mi piacerebbe visitare il villaggio che hai visto tu vicino a pesqueira ..mi diresti chi posso contattare per avere una guida e raggiungere il posto? grazie mille loris
RispondiEliminaciao! vi avrei guidato volentieri io stesso se ancora fossi là a Pesqueira, ma cercherò comunque di darvi un paio di suggerimenti...
RispondiEliminaLa prima persona che vi invito a contattare è padre Jailson, lo stesso che ha accompagnato noi. E' il responsabile della pastorale giovanile e lo potete incontrare (credo...perché da quando sono tornato in Itali non ho più avuto info in merito) nell'unico seminario presente a Pesqueira, Sào José. Forse non lo troverete fisicamente là ma in segreteria vi sapranno senz'altro dare un aiuto al proposito.
La seconda persona che potete contattare è un altro sacerdote, italiano, mio responsabile durante il Servizio Civile. Si chiama don Meo e anche lui lo potrete trovare in seminario.
Infine un ultimo "aggancio" possono essere gli stessi Xucuru che vivono tutti nella stessa area in Pesqueira. Essi si trovano vicino il santuario di Nossa Senhra das Graças. Questo santuario si trova sul punto più alto della cittadina. Appena si sta per imboccare l'unica stradina che porta appunto al luogo religioso, sulla sinistra c'è una discesa e sulla destra di tale discesa si trova tutta una serie di abitazioni. Là vivono quasi tutti gli ìndios che stanno a Pesqueira. Potete rivolgervi a loro senza problemi...
Spero di esservi stato di aiuto! In ogni caso non esitate a contattarmi per qualunque altra esigenza.
Boa continuaçào no Brasil!
vi consiglio di leggervi il post precedente a questo: "CRUZEIRO". Descrivo la strada che si fa per arrivare al santuario e l'ultima foto pubblicata è quell'unica strada che vi dicevo, alla sinistra della quale c'è la discesa...
RispondiEliminaciao....ti ringrazio per i contatti che mi hai fornito e le indicazioni sulle strade da percorrere.....partirei propio domani mattina presto per raggiungere pesqueira. ...spero di non avere nessun problema ma mi fido di quello che mi hai detto ..un abbraccio e grazie ancora perla tua disponibilità. ..loris ti faro sapere poi come e andata ok??
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